Si può costruire una filiera produttiva digitale/artigianale che unisca le potenzialità del saper fare artigiano e delle nuove tecnologie del digital manufacturing? Se ne parla il prossimo sabato 20 dicembre a Prato, con una tavola rotonda a cui parteciperà anche MakeTank e che rientra nel programma di Make It!, una "quattro giorni" sul design autoprodotto che si svolge da giovedì 18 sino a domenica 21 dicembre. Dei temi e degli obiettivi della manifestazione abbiamo parlato con Simone Ridi di Made da Franco, che insieme a Fonderia Cultart ha ideato l'evento.

La Ex Chiesa di San Giovanni, sede della mostra/mercato

La Ex Chiesa di San Giovanni, sede della mostra/mercato di Make It!

Perché Make It e perché a Prato?

Nell’autoproduzione il designer segue direttamente l’intera filiera produttiva: il progetto, la sua realizzazione e la distribuzione. Le dinamiche e la precarietà lavorativa degli ultimi anni hanno favorito l’emersione di nuove idee e nuovi modelli di creazione. Tra queste, l’autoproduzione è una forma di ricerca a cui le aziende da una parte e i potenziali acquirenti dall’altra dovrebbero sempre più guardare con curiosità e interesse. Finalità dell’iniziativa è il tentativo di favorire l’incontro tra progettisti, artigiani, commercianti, aziende, per stimolare un dibattito sull’argomento e incuriosire anche il pubblico dei non addetti ai lavori.

Prato deve riscoprire e rispolverare il proprio passato artigiano, fatto di eccellenze che si sono piano piano assopite sia per la mancanza di un ricambio generazionale, sia perchè le energie disponibili sono state in passato tutte incanalate in un solo settore, quello tessile, lasciando un po' in disparte le altre arti.

Alcuni degli organizzatori di Make It!

Alcuni degli organizzatori di Make It!

Stampa 3D e artigianato: quali aspettative e opportunità?

Con questo workshop vogliamo offrire l'opportunità di unire la tradizione all’innovazione, attraverso un percorso di conoscenza e scambio. La finalità è quella di elaborare prodotti dell’artigianato tradizionale integrandoli con elementi frutto di processi produttivi innovativi, attraverso l’uso della stampa 3D. I partecipanti al workshop lavoreranno sulla personalizzazione di un oggetto in legno, ipotizzando l’inserimento di elementi stampati in 3D che ne ridefiniranno una funzione. Successivamente verrà selezionata una, tra le idee progettuali emerse dal workshop, per la seconda fase di prototipazione e lancio commerciale su piattaforme online per un mese.

Make It! comprende diverse iniziative: il workshop, la mostra/mercato, la tavola rotonda: cosa possono aspettarsi i partecipanti da ognuna di esse?

Nella mostra/mercato si presenta l'occasione di entrare in contatto con le nuove realtà artigiane, designer e autoproduttori, avendo la possibilità di acquistare prodotti unici che uniscono all’idea progettuale una miniatura di qualità. Il workshop è la dimostrazione delle possibilità di creazione della filiera e darà il via a un'analisi delle varie fasi che portano dall’incubazione, prototipazione, produzione, comunicazione, fino alla vendita del prodotto artigiano all'interno del mercato digitale. Pochi passaggi per la creazione di una filiera corta sfruttando le possibilità che la rete dà di interazioni in tempo reale tra soggetti dislocati in ogni parte del mondo. Inoltre la finalità della tavola rotonda è il tentativo di favorire l’incontro tra i vari protagonisti, per stimolare un dibattito sull’argomento e incuriosire anche il pubblico dei non addetti ai lavori, creando una discussione dalla quale speriamo possano anche nascere future collaborazioni.

Appuntamento quindi a Prato per Make It!, che è un evento diffuso: mostra/mercato alla Ex Chiesa di San Giovanni, workshop e tavola rotonda allo Spazio AUT di via Filippino 24.

 

Leave a reply