Le sfide sono il pane quotidiano dei Maker e quella lanciata dal concorso MakeMore non ha deluso le attese. Oltre 80 i progetti arrivati, in perfetto stile Maker: un mix di tradizione artigiana e nuove tecniche produttive all’insegna del legno. Perché se c’è una cosa che questo contest ci ha insegnato è che il legno ha un grande futuro davanti a sé. Come i cinque progetti finalisti che continuano a sfidarsi per raggiungere il gradino più alto del podio. La scelta del vincitore è nelle vostre mani: sul sito www.make-more.it potete prenotare l’oggetto preferito e contribuire a fargli raggiungere per primo, entro il 15 novembre 2014, il budget richiesto.

Planisfera

Planisfera

Planisfera – Lampada a sospensione (di KoAl design): un progetto nato dall’idea di conciliare l’estetica tradizionale del vimini con la tecnica produttiva del taglio laser. Una struttura piatta composta da un foglio di legno e una sottile lamina metallica, che assume dimensione tridimensionale grazie alla gravità o sulla base delle scelte funzionali o estetiche dell’utente.

KoAl design è un duo formato da Costanza Giuffrida e Alberto Gruarin, giovani designer laureati in Disegno Industriale al Politecnico di Milano con una specializzazione in Industrial Design conseguita presso la Eindhoven University of Technology. Amano ideare e realizzare prodotti semplici ma riconoscibili, con un occhio attento a innovazione, funzionalità e al rapporto tra oggetto e utente. Scheda Planisfera

Joint

Joint

Joint – Tavolo in betulla (di Andrea Casati): alla base del progetto l’idea di realizzare un tavolo facile da montare, senza incollaggi o giunzioni meccaniche. Realizzato in pannelli multistrato in betulla con una struttura portante ricavata da taglio a fresa CNC, Joint è proposto nell’essenziale verniciatura ad acqua bianco.

Andrea Casati  si laurea alla Facoltà di Design del Politecnico di Milano nel 2001 e lavora presso diversi studi di design e grafica prima di approdare nel 2003 allo Studio D’Urbino Lomazzi dove affina capacità e competenze progettuali nei campi dell’arredamento, complemento d’arredo e prodotto di design. Nel 2006 crea lo studio Andrea Casati Design e inizia a collaborare con importanti aziende italiane e internazionali. Scheda Joint

appunto

Appunto

Appunto – Orologio da parete blocco-note (di Filippo Mambretti): il progetto unisce in un unico oggetto la funzionalità di orologio da parete e quella di blocco-note. Base e quadrante dell’orologio sono realizzati in legno e, attraverso un semplice taglio in 2D, uniti a un blocco-note di fogli cartacei con ricambi.

Filippo Mambretti: studente al liceo artistico di Cantù incontra Bruno Munari che fa nascere in lui la passione per la progettazione e il design. Si diploma in Design per l’arredo con specializzazione in “Furniture Design” presso la Facoltà di Disegno Industriale del Politecnico di Milano e inizia a collaborare con vari studi. Nel 2010 crea Mambrò Design Studio con sede a Chiasso (Svizzera). Scheda Appunto

tore

Tore

Torē – Vassoio in legno (di cbdisegno): realizzato in legno multistrato di faggio tagliato al laser, Torē gioca con la flessibilità del legno per generare una forma dinamica e allo stesso tempo pratica. Gli elementi laterali delle sponde del vassoio s’incastrano l’un l’altro nella parte inferiore, mentre la parte superiore, flessa verso l’esterno, crea una virgola utile come appiglio per impugnare l’oggetto.

cbdisegno è il laboratorio di design di Claudia Bignoli, architetto e interior designer dal 1995 al 2010, quando si avvicina al mondo del disegno di mobili e complementi d’arredo. Claudia disegna e produce le sue idee avvalendosi di validi artigiani del settore. Scheda Torē

Makespace

MakeSpace

MakeSpace – Contenitore salvaspazio (di Mariano Spadaro): MakeSpace è un elemento modulare con una struttura realizzata in legno di frassino naturale e la base rivestita da una pellicola colorata e personalizzabile. Pensato come elemento impilabile, con incastri a merlatura, MakeSpace reinterpreta forme del passato con un tocco di contemporaneità.

Mariano Spadaro si laurea nel 2011 in Disegno Industriale presso la Facoltà di Architettura del Politecnico di Bari. Collabora con vari studi di Bari e Firenze, ispirandosi ai grandi maestri dell’architettura e del design. Dopo aver terminato un Master in “Exhibit & Public Design” alla Facoltà di Architettura di Roma, nel 2003 si trasferisce a Francoforte dove intraprende una nuova avventura tra cultura, arte e innovazione. Scheda MakeSpace

A questo punto non vi resta che prenotare l’oggetto che preferite, garantendovene una copia in anteprima, e incrociare le dita.

 

 

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