In campo medico l'evoluzione tecnologica ha permesso di miniaturizzare dispositivi una volta ingombranti, o che comunque non passavano inosservati, ma si è fatto poco per renderli anche esteticamente gradevoli. È giusto che la funzionalità prevalga sull'estetica - chi userebbe un dipositivo medico bellissimo ma che non migliora la salute? - ma quando la prima è garantita si può fare qualcosa per la seconda. Alcuni designer con una formazione più tecnica si sono avvicinati a questo campo, anche grazie al fatto che i componenti tecnologici necessari sono più liberamente disponibili, quando non sono proprio open hardware.

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Leah Heiss, foto (c) Narelle Sheean

La designer australiana Leah Heiss lavora da tempo in questo settore ed è un esempio da cui trarre ispirazione. Diversi suoi progetti combinano tecnologie che provengono da ambiti differenti dando come risultato "oggetti" medicali che sono allo stesso tempo funzionali ed esteticamente gradevoli o comunque non intrusivi, in modo che chi li usa non sia immediatamente identificato come un "malato" (nel senso più ampio del termine) senza per questo rinunciare ai benefici dei dispositivi convenzionali.

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Hearing Programmer - prototipi

Il progetto commerciale più recente di Leah Heiss è Hearing Programmer, un gioiello che fa da telecomando per un apparecchio acustico. Più precisamente, Hearing Programmer serve a passare tra un profilo di amplificazione dei suoni a un altro: l'apparecchio acustico in sé è comandato da un'applicazione che gira su uno smartphone, l'utente usa il telecomando per "indicare" all'applicazione di passare a un profilo diverso da quello attuale. Come gioiello, il telecomando è decisamente più discreto di quelli normali.

Un progetto precedente - Diabetes Jewellery - è destinato ai diabetici che per assumere le dosi di insulina usano siringhe o iniettori fissi, due sistemi pratici ma migliorabili.

Diabetes Jewellery

Diabetes Jewellery

La soluzione ideata da Leah Heiss, sviluppata in collaborazione con un'azienda specializzata in nanotecnologie, prevede di applicare su un dito un cerotto con una matrice di microaghi che sostituisce il classico ago da siringa ed è meno doloroso. Un anello metallico mantiene il cerotto nascosto, nella giusta posizione e sempre fissato alla pelle. L'insulina è contenuta in un applicatore disegnato come un pendente metallico per collana: quando si deve iniettare l'insulina basta posizionare l'applicatore sull'anello e premerlo.

Altri progetti di Leah Heiss sono descritti nel suo sito personale. Tutti cercano di essere in linea con il concetto di "buon design", ossia del design che risolve i problemi delle persone e non è fine a se stesso.

Credit foto: www.elasticfield.com

 

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