Ci sono figure professionali nuove che emergono nella contemporaneità. Spesso giovanissimi, sono i protagonisti della riscoperta di un inedito rapporto fra manualità, design, nuove tecnologie e metodi di artigianato tradizionale. In questa intervista gli ideatori di WeekenDoIt, la blogger Gaia Segattini e l’Assessore alla Cultura del Comune di Ancona Paolo Marasca, ci raccontano come è nata la manifestazione e quali sono le aspettative legate al mondo dei Crafter e dei Maker.

Gaia Segattini

Gaia Segattini

Ci siamo incontrati al Fuorisalone 2013 dove Maker e Crafter hanno scoperto affinità impensabili. Ci riassumi i punti di convergenza e i punti specifici degli uni e degli altri?
Gaia: Crafter e Maker si differenziano per le tecniche utilizzate nella creazione dei propri prodotti. I primi infatti, recuperano metodi artigianali tradizionali, dalla serigrafia alla falegnameria passando per il ricamo. I secondi invece, utilizzano tecniche di nuova generazione come la stampa 3D, il taglio laser e Arduino.
Questa generazione di “nuovi artigiani” converge comunque nell'entusiasmo e nella creatività progettuale, concreta e risolutiva. Sono figure che danno importanza alla valenza estetica del prodotto, alla sua presentazione e condivisione fotografica. Tanto i Crafter quanto i Maker hanno il controllo su tutte le fasi di realizzazione del prodotto, ne curano la promozione, lo shop online, seguono i social media e la customer care.

Paolo Marasca

Paolo Marasca

Ancona, Marche: un Comune sensibile al tema dei nuovi artigiani. Perché e con quali obiettivi?
Paolo: Contemporaneità e manualità sono due temi cari a questo territorio: Ancona ha spesso coltivato frutti innovativi nel campo dell’arte, della scienza e della cultura, anticipando tempi, concetti e tecniche. Oggi vogliamo proporci come centro di sviluppo e di riflessione attorno al rapporto uomo-materia che s’intensifica e concretizza attraverso le reti virtuali. Per raggiungere il nostro obiettivo stiamo mettendo in piedi importanti progetti con il desiderio di intercettare gli stimoli creativi e comunitari che provengono dall’universo di Crafter e Maker.

Gaia, cosa hai organizzato nel weekend Crafter e cosa ti aspetti dal weekend Maker?
Gaia: Per WeekenDoIt ho voluto "ribaltare il copione" dando la possibilità ai Maker di confrontarsi e raccontare le nuove tecnologie a un pubblico variegato e non necessariamente specializzato. Ai Crafter, invece, offriamo la possibilità approfondire certi temi, anche teorici, con l’obiettivo di fornire una visione più specifica del loro lavoro. Per entrambi il confronto sarà enormemente proficuo; sono convinta che nella rete di connessioni ci sia la chiave del futuro.

All’evento di Ancona MakeTank sarà presente sabato 19 e domenica 20 luglio con un corner di esposizione e vendita di bijoux originali e oggetti stampati 3D oltre a una serie di workshop curati da un gruppo selezionato di Maker. Per scoprire il programma dei workshop e partecipare clicca qui.

 

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