MakeMore (www.make-more.it), il contest di product design lanciato da MakeTank e Veneta Cucine, è entrato nel vivo: il 30 giugno scade il termine per l’invio dei progetti. Per un suggerimento e qualche dritta ad hoc destinata ai Maker e aspiranti Designer in gara abbiamo intervistato i membri della giuria. Primo gradito ospite è Daniela Archiutti, Art Director di Veneta Cucine, a cui abbiamo subito fatto una domanda precisa.

Daniela Archiutti ritratto_2

Qual è l'elemento fondamentale di un progetto di design di successo?
Un progetto di design di successo deve essere la rappresentazione di un bisogno perché deve semplificare la vita di chi, riconoscendosi in esso, lo fa proprio. Il beneficio e il miglioramento della vita di chi usufruisce di tale progetto è l'elemento fondamentale del successo.

Nella Sua esperienza di architetto che ruolo ha avuto il rapporto con il mondo dell’artigianato?
Il mondo dell'artigianato è alla base della mia conoscenza; prima di affrontare lo sviluppo di un progetto, mi confronto con chi realizzerà il prototipo, discutendone potenzialità e limiti. L'apporto artigianale a manuale permette di analizzare in profondità la vera natura del progetto, offrendo alternative e soluzioni che derivano esclusivamente dall'esperienza di anni di storia e tradizione. Il mondo dell'artigianato rappresenta il perché delle cose.

plia_2

Un complemento di arredo che, secondo Lei, ha cambiato la storia del design internazionale?
Ho molto riflettuto su questo e ragionato con il mio grande maestro con il quale condivido il mio lavoro quotidiano. Ritengo che la sedia Plia sia il complemento d'arredo perfetto. Plia ha rappresentato un nuovo approccio nella definizione di una seduta pieghevole. La funzionalità è stata espressa al meglio. Rappresenta a livello estetico sia la funzione 'seduta' che la funzione 'ripiegabile' attraverso la particolarità del giunto, della seduta in materiale plastico stampato e del metallo piegato. Espressione della ripetibilità seriale dell'oggetto industriale, nel quale la traccia della macchina acquista un valore estetico.

Una caratteristica che ama particolarmente del legno?
La cosa che amo profondamente del legno è la sua unicità in ogni rappresentazione. A questa caratteristica si unisce la facilità di lavorazione a livello industriale e quindi seriale. Il legno interpreta un concetto a me molto caro: il tema dell'UNICO UNIVERSALE. Ogni oggetto in legno è diverso dagli altri, assumendo una valenza individuale propria.

 

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