La filosofia di MakeTank è trasformare i Maker in Vendor e ogni loro vendita tramite il nostro marketplace in un guadagno. Alcuni Maker però si lasciano convincere da altri siti a proporre i loro oggetti con uno sconto senza modificare i prezzi anche sugli altri canali in cui li propongono (a volte anche il loro e-commerce personale). Lo fanno in perfetta buona fede, ma proporre il medesimo oggetto a prezzi diversi su diversi canali danneggia sicuramente MakeTank e in definitiva anche il Maker stesso. Per diverse buone ragioni.

NoSales

Il cliente online è abituato a fare confronti
MakeTank investe e sempre più investirà in campagne online e altre attività promozionali per portare sul marketplace visitatori e potenziali clienti. Sull’online il cliente è evoluto e smaliziato e prima di acquistare dedica qualche clic a comparare il prezzo e, se trova il medesimo oggetto su altri canali, naturalmente lo acquista dove costa meno.
Risultato: il cliente a volte scopre l’oggetto su MakeTank ma poi lo acquista su un sito dove è proposto con lo sconto.

Il cliente si sente preso in giro
Può succedere che il cliente finale acquisti il vostro oggetto a prezzo pieno su MakeTank e, dopo qualche ora, lo scopra a prezzo inferiore altrove. Questo per esempio succede spesso prenotando un hotel e scoprendolo dopo qualche ora a prezzi inferiori su un altro servizio.
Risultato: il cliente si sentirà preso in giro da MakeTank e in definitiva anche dal Maker, quindi si riprometterà di non acquistare più su MakeTank e di non considerare oggetti dei Maker che non hanno ancora le idee chiare sui loro prezzi.

Il cliente si abitua gli sconti
Quando un oggetto è proposto in promozione, i clienti interessati non lo acquistano più a prezzo pieno perché sanno che, prima o poi, sarà nuovamente disponibile da qualche parte a prezzi inferiori.
Risultato: se il Maker ha calcolato il prezzo finale dell’oggetto in modo da ottenere dei margini riesce a venderlo soltanto scontato erode i suoi guadagni.

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Ovviamente non c'è nulla di sbagliato nel voler aprire più vetrine su diversi canali online, ma ci vuole la giusta strategia per mettersi al riparo da qualsiasi rischio.

Noi suggeriamo ai Maker di calcolare a priori i margini complessivi desiderati per ogni oggetto e di definire un prezzo unico al cliente finale su tutto l’online a prescindere dall’e-commerce o marketplace in cui vende. In caso di promozioni per eliminare merce dal magazzino o rinnovare la propria collezione, lo sconto dovrà essere applicato su ogni canale online in cui il Maker è presente.

Usando questa logica, che utilizzano i grandi brand sul mercato (e occorre pensare già in grande!) sul proprio e-commerce i guadagni saranno leggermente superiori perché non ci saranno provvigioni da detrarre. In questo modo inoltre il Maker gestirà in modo corretto e trasparente il rapporto con tutti gli intermediari con cui si attivano relazioni commerciali risultando agli occhi del cliente finale un professionista serio e affidabile.

Credit foto: SBB e Craig Murphy

 

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