Se trine e merletti vi hanno sempre fatto pensare alle credenze, un po' impolverate, delle zie zitelle che per voi preparavano squisite crostate di mele, fate "reset". Qui a MakeTank anche il macramè ha un cuore digital e Laura Calligari con le sue collezioni, firmate appunto Atelier Macramè, ve lo dimostrerà. Laura è un architetto con tante passioni e un grande amore: il design. La sua ricerca la porta a sperimentare materiali e tecniche differenti per realizzare progetti in cui estetica e raffinatezza dalle atmosfere "Japan" si fondono con la funzionalità del design nordico.

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Ci racconti come è nata l’idea di Atelier Macramè?

Atelier Macramè è nato un po' per caso e un po'  come naturale conseguenza del mio lavoro. All'inizio del 2013, dopo aver partecipato a un concorso  di design, sentivo l'esigenza di vedere realizzato il progetto che avevo ideato. Si trattava di Coccinelle, una collezione di complementi d’arredo in cartone. Il cartone è un materiale con grandi potenzialità a vantaggi, in tanti contesti.

Inconsapevolmente ho fatto convogliare in Atelier Macramè tutta la mia formazione. Anche il logo che ho scelto, in apparenza una trina (come Macramè potrebbe far pensare), in realtà è un elemento architettonico stilizzato che appartiene alle architetture di inizio '900. Direi che Atelier Macramè raccoglie tutte le mie passioni, dalla pittura all'architettura, per materializzarsi nel design.

Due oggetti della collezione Trame di Atlier Macramè

Alcuni oggetti della collezione Trame di Atelier Macramè

Le tue creazioni fondono design contemporaneo e suggestioni artistiche: cosa ti ispira?

Sono particolarmente attratta dalle forme semplici e minimali, dalle decorazioni e dall'architettura, che rimane l’elemento chiave del mio bagaglio culturale. Mi piace anche farmi ispirare dalla tradizione dalle cose semplici e quotidiane come i centrini della collezione Tricot.

Ci descrivi i materiali che scegli per le tue creazioni e le tecniche che usi?

In passato ho disegnato arredi con materiali tradizionali come il legno. Per Atelier Macramè ho scelto materiali meno consueti, come il cartone di Coccinelle, che ho realizzato completamente con la tecnica del taglio laser, o il PMMA,  che ho sperimentato nel progetto Trame e nella collezione Tricot, sempre utilizzando la tecnologia del taglio laser.

Due aggettivi per descrivere il set Coccinelle?

Versatile e funzionale. Versatile perché da un solo oggetto si ottengono tre configurazioni. Basta assemblare in maniera diversa i 5 pezzi che compongono il set per ottenere uno sgabello, un tavolino o un porta oggetti. Funzionale perché un solo oggetto può appunto rispondere a tre esigenze differenti.

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Il set Coccinelle in versione doppio tavolino

Nella collezione Trame eleganza ed essenzialità hanno un gusto decisamente “Japan”: è uno stile che ami?

Si, sono molto attratta dalle atmosfere “Japan" e orientali in generale. L'estetica orientale e il design nordico sono le due culture più affini al mio senso estetico del design.

Ci anticipi qualcosa dei tuoi prossimi progetti?

Vorrei arricchire le collezioni già iniziate: quelle in cartone e poi Trame e Tricot.  Sto lavorando ancora sul taglio laser per progettare oggetti d'uso quotidiano e portando avanti una serie di bijoux. Vorrei anche sperimentare la stampa 3D, ci sono un paio di progetti che ho già in mente.

Una creazione Atelier Macramè è perfetta per dare alla casa un tocco di…?

... di design ragionato e ricercato per rispondere a esigenze funzionali e non solo.

Anna D'Amico

 

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