Oggi uno dei fattori più importanti nello sviluppo delle applicazioni pratiche della stampa 3D non è tecnologico ma di approccio. La stampa 3D sta passando decisamente dall'ambito degli appassionati, figure indispensabili e meritorie ma non sempre dotate di un occhio per l'estetica, a quello dei designer, almeno di quelli che hanno capito come ci possa essere un legame molto stretto tra le nuove tecnologie di produzione e l'artigianato.

Più o meno questo è stato il percorso intuito anche da Barbara Busatta e Dario Buzzini, due designer italiani che a New York guidano l'agenzia creativa Icosaedro. Barbara e Dario hanno ideato Machine Series, una piccola - per ora, almeno - collezione di contenitori da ufficio o da casa, realizzati in materiale plastico con una stampante 3D a deposizione. L'estetica è volutamente minimalista e studiata per dimostrare come la stampa 3D possa creare oggetti semplici e sofisticati allo stesso tempo.

La collezione al momento comprende tre porta-oggetti di forme leggermente diverse, realizzati in ABS o PLA in nero, rosso o giallo. I creatori sostengono il concetto dell'open design, quindi chi pensa di poter far evolvere il progetto Machine Series può scaricare liberamente i file STL che permettono di realizzare gli oggetti. Per tutti gli altri, gli oggetti sono in vendita sul sito di Machine Series.

 

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