Certe cose si possono vedere solo a Las Vegas e varrebbero il viaggio. Stavolta, se siete interessati a quanto la stampa 3D e la tecnologia stiano permeando il mondo della moda e dello spettacolo, a valere il viaggio è il The Light, il nightclub che fa capo al Mandalay Bay Resort & Casino di Las Vegas e che è stato progettato dalle stesse menti creative del Cirque du Soleil. Più che un nightclub, il The Light è lo spettacolo che ospita al suo interno, una combinazione fra la musica di affermati DJ, le acrobazie del circo e - soprattutto, per noi - costumi che uniscono la wearable technology alla stampa 3D e che non stonerebbero in  uno spettacolo di Lady Gaga.

I costumi dello spettacolo sono stati progettati dalla fashion-tech designer olandese Anouk Wipprecht, in collaborazione con Niccolo Casas and Materialise, e comprendono diversi elementi stampati in 3D in laser sintering. Nelle spalline sono inserite sorgenti LED da 20 Watt ad alta potenza, che generano effetti stroboscopici visibili attraverso la loro struttura.

L'elettronica dei costumi si occupa del controllo degli effetti luminosi e della loro sincronizzazione con la musica riprodotta in quel momento. La soluzione ideata da Anouk e dal suo team (Matt Pinner e Daniel Schatzmayr) per ogni costume si basa su alcune board progettate ad hoc e collegate poi a un nano-computer BeagleBone che esegue Android 4.0. Tramite questo il costume in pratica dialoga in wireless con il sistema di controllo dello spettacolo e ne è una parte integrante. In particolare il piccolo BeagleBone esegue TouchOSC, che gli permette di ricevere e inviare messaggi MIDI via wireless dialogando con le workstation audio più comuni.

Credit foto © Liana Bandziulyte

 

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