"Bisogna conoscere a fondo la pietra per poterla lavorare" spiega la catanese Magda Masano. Fortunatamente l'attività della sua famiglia è proprio la produzione di materiali da costruzione in marmo e pietra, motivo per cui Magda è cresciuta immersa nella conoscenza di questi materiali e delle loro tecniche di lavorazione. Ampliando l'attività di famiglia, oggi Magda unisce le tecnologie digitali alle tradizioni e ai materiali locali per arrivare alla sua linea di accessori e gioielli in pietra lavica.

Masano Marmi è stata fondata negli anni Cinquanta dal nonno di Magda, che usava i metodi tradizionali di lavorazione della pietra per creare elementi decorativi da costruzione. Il padre di Magda ha seguito le sue orme, introducendo però alcune nuove tecnologie e sviluppando aree di business parallele come quelle legate agli accessori e alla pavimentazione.

Magda è cresciuta a Catania, città che descrive come calda e stimolante, con una forte personalità e una meravigliosa architettura barocca. Ha studiato architettura prima a Reggio Calabria e poi si è trasferita a Siviglia per alcuni master. Molti siciliani devono lasciare la propria terra per trovare lavoro, ma Magda ha scelto di tornare a casa e di portare avanti l'azienda di famiglia. Come suo padre, anche lei ha chiaro come svilupparla andando oltre ciò che l'ha sostenuta nelle generazioni precedenti.

A Catania la pietra lavica è ovunque, letteralmente. I più giovani possono considerarla qualcosa di antiquato, ma Magda ci spiega che la sua intenzione è "Rendere possibile vivere con la pietra lavica: ci camminiamo sopra, la usiamo per rivestire i pavimenti e i muri, ma nessuno penserebbe di usarla per fare un braccialetto. Voglio portare ai suoi limiti questo materiale".

Braccialissimo, il bracciale in pietra lavica naturale in vendita su MakeTank

Nel suo lavoro Magda segue la tradizione ma vi aggiunge un suo tocco personale, come anche nelle tecniche che utilizza. "Ho la fortuna di poter fare praticamente ciò che voglio, per i miei studi e per la possibilità di usare le macchine e i materiali della nostra azienda. Conosco molto bene la pietra e ho studiato chimica e architettura, quindi possono unire il design al materiale per creare oggetti che siano funzionali e ben riusciti dopo il taglio. Devi fare amicizia con il materiale!"

Magda progetta elementi essenziali, semplici e spesso geometrici, prima su carta e successivamente in Autocad. Gli schemi digitali sono poi passati a un cutter per il taglio ad acqua a controllo numerico, che taglia con una precisione di un millimetro lastre spesse preparate in modo specifico per creare gioielli e accessori. Per realizzare piastrelle da pavimento o da muro si utilizzerebbero invece lastre molto più sottili.

Un cubetto di pietra lavica decorato direttamente con smalto

Una volta completate le sagome, Magda inizia a decorarle con smalti bianchi e colorati, lasciando sempre visibile una parte della pietra per creare un contrasto tra ciò che è naturale e quello che è stato invece fatto a mano. Alcuni dei suoi pezzi hanno una decorazione dipinta a mano di tipo tradizionale, ma parlando con Magda si ha la netta sensazione che preferisca le forme geometriche, più essenziali.

Come per la maiolica, dopo la decorazione gli oggetti in pietra lavica sono passati in fornace a 900 gradi. Per ottimizzare questo processo sono stati necessari molti esperimenti che hanno tolto tempo alla gestione quotidiana della sua impresa, il "vero" lavoro di Magda. Ma, come dice ella stessa, questo è ciò che fa per divertirsi!

Gli elefantini fermacarte: forme essenziali ma con una decorazione ispirata alla tradizione siciliana

Toccando i gioielli in pietra lavica si capisce lo sforzo che deve richiedere la lavorazione di questo materiale. Magda ha davvero trovato la strada per essere sua "amica", riuscendo a controllarlo ma contemporaneamente permettendogli di brillare in tutte le sue qualità.

 

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