Vogliamo dedicare il post odierno a una persona speciale: Marco Zamperini, che è scomparso la scorsa notte. Marco viene ricordato in queste ore come un fautore fondamentale della crescita di Internet nel nostro Paese ed è sempre stato in primissima linea in tutte le iniziative che in qualche modo contribuissero a diffondere il nuovo in Italia. Ma non c'era solo questo. Il suo dono era proprio capire le nuove tecnologie prima e meglio degli altri, non solo negli aspetti meramente tecnici ma soprattutto nella capacità che esse avrebbero avuto di migliorarci la vita come singoli e come società. Capito questo, per lui diventava naturale, conseguente e doveroso che le nuove tecnologie arrivassero al numero più ampio possibile di persone e che queste ne sfruttassero la forza innovativa, a volte dirompente.

In questo Internet per lui, come ha giustamente ricordato Massimo Mantellini in un suo post, era il luogo dove le persone e le idee potevano incontrarsi, magari scontrarsi, per poi arrivare sempre a qualcosa di buono. Era un entusiasmo inevitabilmente contagioso, positivo e raro in questo Paese del "chi te lo fa fare".

Marco non conosceva MakeTank. L'ultima volta che ci siamo incontrati è stato poco tempo fa proprio alla Maker Faire di Roma, dove avevo giusto fatto in tempo a descrivergli sommariamente cosa stavamo facendo, al volo in mezzo a un corridoio. Ricevendone quel sorriso e quell'incoraggiamento che ha sempre dato a tutti quelli che cercavano di fare qualcosa di nuovo o comunque di "fare", senza aspettare. Per questo credo che gli sareste piaciuti, voi che usate MakeTank come canale: i Maker che hanno adottato nuove tecnologie e nuove tecniche, e che le usano senza timori reverenziali per esprimere la loro creatività e la loro visione del mondo.

Paola, la sua compagna, nel ricordarlo ha scritto che Marco ci vorrebbe sempre "sorridenti e pronti a partire", mentre lui spesso diceva "non siate timidi". Ecco, credo che il miglior modo per ricordare Marco Zamperini sia tenere a mente questi inviti: non siamo timidi, mettiamoci in marcia.

 

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