"Mi piacerebbe molto che un giorno cbdisegno potesse diventare una vera e propria azienda": non si può certo accusare Claudia Bignoli - la parte "cb" di cbdisegno, ovviamente - di voler fare il passo più lungo della gamba, dato che quello che la differenzia da un'azienda in questo momento è solo la dimensione produttiva. Il resto, e soprattutto quello che conta, c'è tutto: esperienza, idee, riconoscimenti e competenze tecniche.

Claudia Bignoli viene dall'architettura: laurea al Politecnico di Milano nel 1994, attività di architetto e interior designer da allora sino a qualche anno fa. Poi, racconta "Nel 2010 mi sono avvicinata al mondo del disegno di mobili e complementi fino a farne la mia occupazione principale. Oggi disegno e produco le mie idee avvalendomi di validi artigiani del settore, che mi aiutano ogni giorno a crescere e a migliorare le mie conoscenze delle tecniche produttive e dei materiali che adotto".

Il flusso produttivo è quindi un mix di modernità e tradizione. Come materiali Claudia usa soprattutto plexiglass e legno: quando le lastre hanno spessore di pochi millimetri vengono tagliate al laser per arrivare a pezzi assemblabili tra loro a incastro, che danno vita al prodotto finito. Per i mobili, anche di grandi dimensioni, la procedura è diversa: "Utilizzo il pantografo, una macchina a controllo numerico che taglia le tavole di legno con estrema precisione secondo il mio disegno, proprio come fa il laser per gli spessori minori. Gli artigiani e i falegnami che collaborano con me completano l’opera".

Il tavolino per computer Zen, realizzato in legno

Le creazioni di Claudia sono spesso ispirate dalla natura. A volte ne riprendono la morfologia degli elementi, a volte cercano di imitarne la semplicità, purezza e perfezione. "Sono sempre alla ricerca - spiega - dell’essenzialità e della rappresentazione della 'mutevolezza'. Mi piace pensare che gli oggetti abbiano una loro vita, si collochino nello spazio non in maniera statica ma dando l’impressione di muoversi". Per questo diverse creazioni di cbdisegno sono realizzate attraverso forme più o meno geometriche, che rappresentano il movimento e cambiano continuamente a seconda del punto di vista dell’osservatore.

La lampada Vale

Questo stesso approccio è stato seguito per due oggetti che Claudia ritiene particolarmente rappresentativi di cbdisegno: le lampade Tata e Vale, che nascono entrambe da semplici lastre spesse tre millimetri tagliate al laser. "Una volta assemblati tutti i pezzi - sottolinea - trovo che regalino un effetto spaziale molto interessante".

Potete apprezzare le creazioni diClaudia nello store di cbdisegno su MakeTank.

 

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