Il fotografo Maurizio Picci ci parla dell'importanza della progettazione pre-fotografica del prodotto.

Spesso mi trovo a fotografare gli oggetti più disparati, un po' li cerco io stesso per pura passione, altri mi capitano per lavoro o collaborazioni.

Il filo conduttore del rito pre-fotografico, importante per scattare una foto perfetta, è OSSERVARE.

Amo fotografare oggetti o interni. Nei primi studio la forma, la sensazione al tatto, il materiale e, perché no, anche il profumo! Spesso le migliori idee vengono dall'impalpabile. Negli interni, invece, vado in giro, salgo sui mobili, sposto e risposto e immagino come vivere lo spazio...

Ma andiamo al sodo!

Il gioiello che ho scelto di fotografare è un anello in alluminio realizzato da Monica Bardino per Persea Design.

Se tocchiamo il metallo ci sembrerà liscio: è duttile e piacevole al tatto. La prima cosa che mi è venuta in mente è stata quella di giocare con i contrasti.

Voglio proporvi un set molto semplice e davvero economico. Ecco l'elenco dei materiali scelti per realizzare il set:

  • plexiglass bianco da 2mm (ho comprato un foglio di 1mX1m al costo di 17,90€ ma anche un cartoncino bianco va benissimo.
  • un faretto da 60 W (costo 2,10€)
  • pietra nera ruvida (era in casa. Guardatevi attorno ed utilizzate le cose che avete già in casa!)

Ho scelto la pietra dura e ruvida in contrasto con l'anello liscio. Il plexiglass usato come ripiano e sfondo, invece, illuminato dal basso darà un’alternanza di chiaroscuro piacevole per la lettura dell'immagine.

La luce principale verrà posta al di sotto dell'oggetto da ritrarre, quindi sollevate il plexiglass in modo da poter ospitare l'ampiezza della lampada. Se utilizzate il cartoncino abbiate l'accortezza di avere un ripiano trasparente (p.e. il vetro delle cornici a giorno).

Una volta poggiato il plexiglass o il cartoncino, sollevatene una parte per creare una curva dolce che farà da sfondo. Accendete il faretto sotto il ripiano appena creato. Noterete subito che la luce si concentrerà  sulla parte orizzontale, sfumando in grigio su quella verticale, dove abbiamo creato la curva.

Posizionate l'oggetto e CLICK!

Caricate l'immagine scattata su un software di fotoritocco a vostra scelta  per bilanciare il bianco, aggiustate contrasto e la nitidezza quanto basta e… il gioco è fatto! Ecco il risultato finale: cosa ne pensate?

 

Vi segnaliamo che il fotografo Maurizio Picci, autore del guest post, terrà un workshop di due giorni in occasione della prima edizione della manifestazione Source – Self Made Design. Il workshop di fotografia si terrà venerdì 13 e sabato 14 settembre dalle 9.00 alle 17.30. Il costo è di soli 30€ a copertura costi e occorre prenotarsi perché ci sono soltanto 20 posti disponibili. Tutte le info nel PDF.

 

Maurizio Picci

A 18 anni i primi esperimenti con la fotografia grazie allo zio, fotografo di professione. Prima come piccolo impegno lavorativo, stampe in studio e cerimonie, che diventa passione bruciante perché la fotografia è un modo diverso di vedere il mondo. Predilige gli stili pensati come lo still-life, l’architettura e il paesaggio. Momenti di riflessione in cui la foto costituisce la sintesi tra soggetto e fotografo.

Oltre agli studi presso la facoltà di Architettura di Firenze, lavora attivamente come fotografo freelance per eventi, associazioni culturali e studi di design e architettura. Il suo blog è: http://mauriziopicci.blogspot.it .

 

 

 

 

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