Elisa Radice ha una doppia veste all'interno di MakeTank, presentando sia orologi da parete con il marchio Design185, sia gioielli di design griffati Casa94. Due marchi che, ci spiega, sono nati quasi per caso e derivano dalla combinazione di uno dei due luoghi in cui Elisa lavora principalmente (la casa e il laboratorio di design) con il rispettivo numero di mappale del catasto. Ad accomunare orologi e gioielli sono il materiale con cui vengono realizzati, ossia l'alluminio, e soprattutto la tecnica di produzione: il taglio ad acqua. Che non è una tecnica comune tra i maker e che, infatti, Elisa ha incontrato in un ambito diverso dalla creatività: "Sono entrata in contatto con questa tecnica circa un anno fa - racconta Elisa - tramite un amico che usa macchine da taglio ad acqua per tutt’altro scopo. Ho capito che, rispetto ad altre macchine da taglio, quella ad acqua poteva tagliare materiali molto più spessi e differenti, senza alterarne le proprietà".

Tra i materiali più adatti al taglio ad acqua, per il momento Elisa ha scelto di usare l'alluminio, giudicato più idoneo a realizzare gli oggetti accattivanti e moderni che erano il suo obiettivo. In quanto a spessore del materiale stesso, ci si è fermati a 4 millimetri. I primi prototipi hanno dimostrato che il risultato finale era in linea con le aspettative "Sia in termini di fattibilità - spiega Elisa - che di matericità. Infatti il suo spessore, applicato ad esempio ai miei orologi, crea un effetto di luci e ombre sulla parete davvero interessante. Ho ottenuto prodotti che oltre a essere funzionali decorano la parete di casa con ironia, quindi... risultato raggiunto!". La scelta poi di "spazzolare" l'alluminio dopo il taglio è legata ancora una volta alla sensazione materica: "La spazzolatura crea un effetto materico che ti vien voglia di toccare per capire com’è! Ho provato anche a colorare i miei oggetti con diversi spray e vernici, ma perdevano di matericità e diventavano 'piatti', un effetto che non valorizza l’alluminio". Per i colori pieni conviene usare un materiale già colorato come il plexiglass.

Plexiglass ma non solo, visto che Elisa intende esplorare la fattibilità di oggetti tagliati a partire da altri materiali e con altre tecniche: "Devo ritirare a breve alcuni progetti realizzati in sughero con il taglio laser, prodotti pensati principalmente per la cucina. Sto disegnando anche altri piccoli accessori che spaziano dalla cucina alla moda. E a richiesta gli oggetti per la cucina possono essere personalizzati per un evento dedicato, come per esempio originali bomboniere funzionali... Possiamo dire basta ai soliti cucchiaini d’argento!".

L'orologio Mondo, con i continenti della Terra stilizzati attraverso cerchi tagliati nell'alluminio

I prodotti disegnati da Elisa si comprendono appieno considerando le varie tappe della strada fatta per arrivare a Design185 e Casa94. Prima l'Istituto d'Arte di Monza, poi il Politecnico di Milano con una laurea in Fashion Design, poi ancora la formazione da grafico pubblicitario e un lavoro come graphic designer. Tutte queste esperienze hanno contribuito a formare le competenze che stanno dietro la produzione ottimale degli oggetti. "Per realizzare questi prodotti - commenta Elisa - bisogna saper utilizzare i programmi vettoriali in quanto la macchina da taglio legge questi file. Bisogna poi cercare il giusto compromesso tra la forma e la produzione, perché ovviamente più la macchina ci mette a tagliare più il costo aumenta. Poi... sbagliando si impara! Per capire come funziona la macchina ho realizzato dei campioni e analizzato una ad una le linee vettoriali, per capire come ottimizzare il tutto senza rinunciare alla forma pensata".

L'ispirazione, invece, quella viene da altro: "Da foto scattate alle città, soprattutto a murales e stencil, sfogliando una rivista o applicando una forma a un’altra funzione, come ad esempio per l’orologio Lampadina. Poi alcune idee vengono dalla mia fantasia o da uno schizzo realizzato stando al telefono! Ci sono progetti che nascono invece da emozioni, come ad esempio Mondo, un orologio per non dimenticare i propri viaggi. Adesso è in alluminio, ma presto sarà in un materiale personalizzabile".

Un sottoprodotto di Design185 è invece il cuore dell'attività di Casa94. In questo caso il termine "sottoprodotto" non va inteso in senso riduttivo. Anzi, semmai proprio il contrario. Gli oggetti di Casa94 sono collane di design, in parte in alluminio spazzolato, in parte in tessuto. "L’idea è nata - spiega Elisa - perché realizzando i primi prototipi degli orologi e home decor ho visto che tra un disegno e l’altro vi era sempre un piccolo sfrido di materiale (che per noi profani è uno scarto di produzione - ndr). Non mi andava di buttarlo e allora l’ho preso, in alcuni casi, l’ho tagliato con il seghetto a mano e forato con il trapano per renderlo un pendente, e ovviamente l’ho spazzolato. Un mix che parte dal taglio ad acqua per finire in un oggetto quasi artigianale. Nel mentre stavo realizzando delle pochette a maglia in fettuccia e allora ho voluto usare questa tecnica per rendere un pendente, una collana originale e unica nel suo genere!".

Anche in questo caso l'idea è applicabile a qualsiasi materiale da taglio. "Questa strada mi sembra molto interessante per cercare di non buttare via niente da una lastra. Adesso che sto progettando con il taglio laser farò lo stesso, tra uno spazio e l’altro cercherò di ricavare qualcosa! E' un approccio particolare perché ogni volta le forme risultano differenti e quindi il prodotto è unico nel suo genere, dunque anche più apprezzato. E poi ci vuole un occhio attento al recupero del materiale che, altrimenti, andrebbe buttato via!".

Trova le creazioni di Elisa su MakeTank: Design185 & Casa94

 

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