Se hai deciso di vendere su internet i tuoi oggetti di design e i tuoi componenti digitali, sappi che sei entrato a far parte di un mercato competitivo dove il prezzo che il cliente finale è disposto a pagare si basa sulla percezione della qualità e delle funzionalità del prodotto nonchè della storia creativa del Maker.  Facciamo un esempio: stai vendendo una lampada in un materiale 'povero' come il cartone dunque non potrai stabilire un prezzo alto del prodotto se vuoi sperare di portare a casa la vendita. A meno che dietro quell'oggetto non ci sia una storia interessante da vendere insieme all'oggetto: la TUA storia di Maker insieme alla storia del processo creativo che ha portato a quel design esclusivo. Accanto alla 'storia', però, non bisogna dimenticare gli elementi base che devono essere comunicati al cliente per poter vendere.

Quali sono gli elementi della scheda prodotto perfetta? Quando attivi la tua vetrina e carichi i tuoi oggetti su un marketplace o su un sito di e-commerce, assicurati di aver inserito tutte le informazioni necessarie. Questo post ti spiegherà gli elementi che rendono perfetta la descrizione del tuo prodotto su MakeTank. A seguire altri post che spiegheranno in modo pratico e semplice altri elementi essenziali.

Titolo e URL

Il titolo del tuo prodotto deve allo stesso tempo attirare l'attenzione del potenziale cliente ma anche essere chiaro e diretto. Anche i designer più famosi mentre danno alle loro collezioni o singoli oggetti dei nomi fantasiosi e creativi, non tralasciano di specificare se si tratta di un paio di pantaloni oppure di una lampada da parete. Segui questi semplici consigli:

  • Il nome del tuo prodotto dovrebbe includere la sua funzione. Per esempio, se produci collari per cani puoi chiamarli Fido ma sarebbe meglio specificare "Fido collare per cane". Non solo è necessario perchè chi naviga sul sito si renda conto di cosa vale la pena cliccare ma è fondamentale anche per migliorare la ricerca sui motori (tra cui Google) per i quali il titolo del prodotto è l'elemento più importante della pagina (come per i comuni mortali).
  • Se c'è un aggettivo che può fare la differenza del prodotto, aggiungilo al titolo perchè attira l'attenzione. Per esempio sia "Fido collare per cane intagliato" che "Fido collare per cane stampato 3D" sono esempi di come fornire informazioni supplementari cambiando l'intera percezione del prodotto.
  • Quando inserisci prodotti multipli, sforzati di essere coerente nelle definizioni e nel loro ordine. Per esempio se produci anelli di diverse forme e materiali chiamali "Stella anello d'argento" e "Pianeta anello d'oro" oppure "Anello d'argento - Stella" e "Anello d'oro - Pianeta" ma non un mix delle due che crea confusione e denota improvvisazione all'occhio del possibile cliente che scorre tutta la tua vetrina.
  • Se il marketplace che utilizzi permette di personalizzare la URL del prodotto (come MakeTank) assicurati che contenga le parole chiave che lo descrivono (elimando le congiunzioni e gli articoli). Se inserisci più di una lingua, ricordati di tradurre anche la URL!

Descrizione base

Nella descrizione non possono mancare le risposte alle domande: "Chi? Cosa? Quando? Come?" concetti che a volte diamo per scontati e, per questo, dimentichiamo di inserire nella descrizione del prodotto partendo dalla domanda fondamentale che, in questo caso, è "Cosa" (ma dobbiamo dare risposta anche alle altre domande).

Immagina di vedere il tuo prodotto e di descriverlo per la prima volta: riuscirai in questo modo a cogliere tutti i dettagli indicati. Se vicino a te c'è un amico, chiedigli di aiutarti per poter aggiungere un maggior numero di informazioni che emergeranno dalle domande che ti farà.

Ecco una lista di elementi che non possono mandare nella descrizione di prodotti in vendita online. Inseriscili nell'ordine più logico possibile, iniziando da quello che i lettori devono a tutti i costi comprendere (tipo "Cos'è").

  • Cosa? Sembra ovvio ma occorre inserire la funzione dell'oggetto già indicata nel titolo. Nel caso usato come esempio "Fido collare per cani" si inizia scrivendo: "Fido è un collare per cani".
  • Cosa lo rende unico? Occorre indicare:
    • la misura
    • il colore
    • il materiale
    • di quanti parti è composto
    • altre caratteristiche, se rilevanti, quali il peso, il voltaggio, ecc.
  • A chi si rivolge? Nel caso specifico potrebbe essere: "Soltanto per cani di piccola taglia".
  • Com'è realizzato? MakeTank è specializzato in oggetti digitali e design autoprodotto con tecniche innovative, perciò se vendi su questo marketplace è importante specificare che il tuo oggetto è tagliato al laser oppure prodotto con macchine a controllo numerico dato che ti rivolgi ad un pubblico che pone particolare attenzione a queste informazioni.
  • Tutto incluso? Se inserisci un ciondolo ma la catena è inclusa, scrivilo in modo chiaro: "Il ciondolo è venduto insieme ad una catena in argento inclusa nel prezzo"
  • Come viene confezionato? Specialmente se si deve fare un regalo è importante indicare anche la tipologia di confezionamento del prodotto acquistato e, magari, aggiungere una foto della confezione stessa. P.e. "Viene spedito in una bustina con il logo ricamato" oppure "E' spedito in un'elegante scatola scura".
  • E' necessario assemblarlo? Occorre specificarlo insieme al grado di difficoltà indicando che il prodotto viene venduto completo di istruzioni per l'assemblaggio e l'utilizzo.
  • Dov'è realizzato? Definizioni quali Made in Italy, Made in USA e simili aggiungono valore al tuo prodotto. Utilizzale!

Informazioni extra

Un po' come le ricette scritte sul pacco di pasta, aggiungere delle informazioni aggiuntive può suggerire altri utilizzi del tuo oggetto ai possibili clienti. Per esempio se vendi un portacandele artigianale puoi suggerire di usare quell'oggetto come portagioie quando non è in uso. Se scatti una foto dell'uso alternativo dell'oggetto, renderai meglio l'idea e potrai citarla nel testo. Questo intendiamo con 'Informazioni extra' nella descrizione del prodotto: informazioni non necessarie ma che potrebbero vendere più prodotti a chi non pensava di averne bisogno.

  • Meglio spiegare: se il tuo oggetto è costoso, meglio giustificare l'extra-costo al pubblico. Nasce da tre anni di studio dello specifico materiale, richiede 30 giorni di lavoro ininterrotto, è realizzato con materie prime rarissime da reperire, è ecologico, naturale e riciclabile al 100% oppure nasce da un progetto finanziato tramite crowdfunding. Questi valori aggiuntivi possono fare la differenza agli occhi di un compratore attento.
  • Contestualizza: immagina i possibili utilizzi del tuo prodotto da parte dei clienti: Se è un gioiello definiscine lo stile ("Amato dalla donna contemporanea" o "Indispensabile per il top manager") mentre se è un arredo, suggerisci qualche scenario ("Perfetto per la casa di vacanze al mare" oppure "Una lampada che aggiunge carattere alla camera dei bambini").

Hai letto attentamente questo post? Bene. Adesso non ti resta che mettere in pratica in nostri suggerimenti! Entra nel pannello di gestione della tua vetrina MakeTank, accedi alle schede dei tuoi prodotti e controlla, integra e rendi accattivanti le loro descrizioni. Siamo sicuri che una descrizione ben fatta agevolerà il processo di acquisto accrescendo la curiosità dei possibili clienti.

 

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