Sono stata coinvolta in rappresentanza di MakeTank per spiegare ai Maker come promuovere se stessi e le proprie realizzazioni nel corso del workshop gratuito “Make Yourself (9.45, venerdì 12 aprile 2013) nell’ambito dell’iniziativa Manilibere al Fuorisalone di Milano. Ho colto l’occasione per fare qualche domanda a Gabriele Roveda sul progetto Manilibere e sulle sue finalità. Ecco le sue risposte.

Ci racconti il progetto Manilibere e l'obiettivo da realizzare nel quartiere milanese dell'Ortica?

Il progetto Manilibere è nato dall'incontro di 3 "necessità" e conseguenti obiettivi:

1 - La necessità di tribu.it di sperimentare nuovi modi di comunicare, aggregare, promuovere e diffondere la community di creativi, artisti e nuovi artigiani che ne fanno parte, la filosofia del "fare creativo" che lo anima, il sistema condiviso di creazione e realizzazione dei manufatti che produce.

2 - La necessità di tribu.it e design-me.it di trasformare il virtuale in reale, trasferendo l'interazione in Rete sul territorio. Passando dall'uso global dei social media e di Internet, all'uso local degli spazi del quartiere storico dell'Ortica a Milano. Questo obiettivo si è concretizzato in un uso mirato e molto visuale dei social media, nella presenza attiva su design-me e nella creazione di una rete "creattiva" con le altre realtà presenti in rete.

3 - La necessità dei creativi, artisti, artigiani, maker e comunicatori milanesi e non di trovare spazi condivisi sia durante il Fuorisalone, sia prima e dopo la Design Week per iniziare a costruire un "circuito virtuoso" basato non solo sul reciproco vantaggio, ma, soprattutto, sul lavoro condiviso e sulla partecipazione attiva e non più sull'assistere e sul fruire da "spettatori".

All'interno del progetto, ci spieghi in cosa consistono gli obiettivi che si pongono le iniziative Make Yourself (a cura di MakeTank) e Fiat Lux (a cura di Vectorealism) previste venerdì 12 aprile inserite nel programma del Fuorisalone di Milano?

Uno degli obiettivi di Manilibere è di attivare le varie realtà che compongono il panorama dei "creattivi" italiani in generale e milanesi in particolare. Se leggi la presentazione di Manilibere troverai spesso la parola partecipazione intesa come "mettersi in gioco" o meglio "prendere in mano" la propria vita, non solo lavorativa. Una di queste realtà sono i maker. I workshop del 12 aprile sono pensati per loro. Sono una porta aperta sulla possibilità di mettersi in gioco, di mostrare e dimostrare il proprio talento creativo e realizzativo. Però, conoscendo un pochino qual è il panorama un po' magmatico del mondo creativo e realizzativo italiano e non, abbiamo voluto anche abbattere un po' di muri. Un di questi è la rigida divisione in ruoli e "corporazioni" che paralizza e frena sia l'interazione, sia la condivisione dell'esperienza e dell'energia creativa.

In parole povere stiamo cercando di costruire vasi comunicanti tra "professionisti" e "appassionati". Da una parte c'è l'isolamento, a volte inutilmente orgoglioso, dei designer e dei creativi che lavorano magari da tempo nei settori del fare creativo; dall'altra c'è l'energia e la passione di chi sta iniziando a cercare nuove strade e nuovi modi per rinnovare quel fare creativo. I primi custodiscono gelosamente e in modo solitario il proprio "sapere", i secondi credono, sbagliando, che quel sapere sia obsoleto e superato. Sbagliando entrambi. Quei due workshop sono un tentativo di abbattere quei muri per fare incontrare esperienza e nuove energie creative.

Ci spieghi cosa deve fare un Maker che voglia promuovere e vendere i propri oggetti domenica 14 aprile a partecipare alla Mostra mercato con cena-festa finali?

Abbiamo creato l'evento finale del 14 aprile per dare una possibilità a maker, artigiani e creativi che si autoproducono di presentare e, possibilmente, di vendere i loro manufatti. La Balera dell'Ortica è un bellissimo spazio ottenuto dal recupero del vecchio dopolavoro ferroviario dietro la, ormai dismessa da tempo, stazione ferroviaria. Soprattutto di domenica si popola di tanti giovani, famiglie e storici abitanti dell'Ortica. Il market day vorrebbe essere la giusta chiusura di Manilibere con la cena e la festa finale aperta a tutti coloro che hanno partecipato, attivamente o come semplici utenti a tutti i percorsi creativi di Manilibere. Però sta succedendo qualcosa di significativo. Finora si sono prenotati in tanti per la cena e per la festa, ma quasi nessuno per il market day che, tra l'altro, costa pochissimo visto che è solo un rimborso spese per l'organizzazione della Balera. Questo ci fa "sospettare" che un dubbio che ci arrovella fin dall'inizio sia vero: a Milano c'è una grande maggioranza di... spettatori passivi, pronti a darti il loro "mi piace" sui social network, ma assai meno pronti a far vedere concretamente cosa sono capaci di fare. Una marea di teste fumanti e di mani... lisce.

Dopo il Fuorisalone il progetto Manilibere andrà avanti? Con quali obiettivi e quali iniziative specifiche?

Manilibere continuerà anche dopo il Fuorisalone con due mostre e workshop che si terranno allo Spazio Tribu di via Pitteri 10. Come tribu.it continueremo a programmare incontri ed eventi nel nostro spazio così come continueremo ad alimentare la rete "creattiva" che è cresciuta intorno a noi grazie anche a Manilibere, però ci concentreremo molto di più sulla collaborazione con chi effettivamente è disposto a condividere creatività e attività. Non ci interessa diventare teorici o opinion-maker. Di quelli ce n'è già in sovrabbondanza. Ci concentreremo su un progetto che abbiamo nel cuore fin dalla nascita di Tribu, ma finché non avremo certe risposte preferiamo... coltivarlo amorevolmente e concretamente insieme a chi ha veramente voglia di prendere in mano la propria esistenza. Un nome per tutti: Vectorealism che voi conoscete bene. Cerchiamo tribalisti, gente con la testa in festa, mani libere, cuore caldo.

Ringraziamo Gabriele Roveda e come MakeTank siamo orgogliosi di essere stati coinvolti nel processo di trasformazione ‘creattiva’ del fenomeno Maker locale e nazionale.

9.45, venerdì 12 aprile 2013, Spazio Tribu, via Riccardo Pitteri, 10 Milano (quartiere dell’Ortica)

 

Leave a reply