Nicola Zago è un riferimento importante nel mondo degli artigiani e dei maker italiani per il modo in cui riesce a comunicare le loro storie e i loro prodotti. E' co-fondatore di Sharazad, società specializzata in comunicazione creativa per industrie creative. Abbiamo chiesto a Nicola cinque consigli per aiutare la nostra community di maker e designer a raggiungere il successo.

Nicola è tra i giurati della prima edizione del contest DesignWinMake con scadenza il 30 aprile 2013. Affrettati a presentare il tuo progetto di oggetto laserabile ma, se non ce la fai, accetta la sfida della prossima edizione basata su un'altra tecnica di Digital Fabrication.

Nicola nel 500 - foto Francesco Gozzi

Per comunicarsi l'artigiano o maker deve prima... Fare rete con altre persone. Non rete d'impresa tra ad esempio due fabbri per fare un "grande fabbro" ma una rete a valore aggiunto con competenze indispensabili per vendere prodotti di nicchia sul mercato globale: video, gestione aziendale, ecommerce, logistica e Customer care. Indispensabile avere nella rete dei giovani che innestino energia a delle storie un poco demoralizzate.

Per sviluppare un vantaggio competitivo il maker dovrebbe concentrarsi su... Quello che sa fare bene, attingendo dalla rete che ha creato le altre competenze specifiche che non potrebbe mai fare bene.

Anche il percorso, e non solo il prodotto finale, è importante perchè... non servono più prodotti, ma storie!

A Thefab - foto Stefano Schiavo

I luoghi fisici che favoriscono il contatto con altre persone della community sono essenziali perchè... bisogna far diventare i luoghi di produzione luoghi di rappresentazione. Le persone hanno voglia di partecipare in qualche modo agli oggetti che comprano. I centri storici si stanno svuotando e le zone industriali sono un modello al tramonto perché non hanno energia.

É in città che succedono le cose e le persone e le idee incontrandosi innescano cortocircuiti. Thefab, aperto a Verona é proprio il prototipo di un luogo di lavoro dove i "lavoratori della conoscenza" sono costretti a confrontarsi con il mondo del fare manuale. Vi assicuro che ne succedono delle belle.

Il prodotto maker perfetto per l'ecommerce è... sostenibile per chi lo costruisce, per chi lo compra e per l'ambiente. È un prodotto-veicolo per connessioni tra persone e non tra aziende e consumatori.

 

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