Il progetto GOLD intende smuovere e promuovere l’affermazione della street culture nel panorama fiorentino attraverso la diffusione di idee nuove, creando opportunità e stimoli per mantenere il passo con la più vasta e dinamica realtà internazionale. Il negozio in via Gioberti a Firenze è un concept store ideato da Omar Rashid, nato in Iraq nel 1979 e arrivato a 4 mesi in Italia. Nel suo curriculum ci sono esperienze al Polimoda, in Givenchy a Parigi, come stilista a New York mentre ormai da 10 anni porta avanti il progetto GOLD. Inoltre è co-fondatore di un club, il Logic, sound Hip Hop europeo nel centro di Firenze, e del co-working Multiverso.

Omar fa parte della giuria del concorso DesignWinMake lanciato per identificare i designer ‘guru’ di domani e gli oggetti ‘cult’ del futuro realizzati con la tecnica del taglio laser. Ad Omar spetta valutare i progetti dal punto di vista della 'commerciabilità' data la sua esperienza decennale come proprietario di Gold e del tuo essere sempre super-informato ed aggiornato sulle tendenze street a Firenze e nel mondo.

In che modo GOLD si collega al concorso DesignWinMake e al mondo dei Makers?

Vorrei partire dal nuovo payoff di Gold: Make it happen.

Ho scelto questo slogan perché in qualche modo rappresenta un percorso basato sul fare. Mi ritengo uno dei tanti che si sbatte per far succedere le cose e dopo 10 anni di attività posso dire di essere più o meno un maker anche io.

Perché hai accettato un ruolo nella giuria di DesignToMake?

Credo di essere stato contattato più che altro per valutare la vendibilità dei prodotti, dato che sono più vicino all’aspetto della commerciabilità rispetto ai creativi “tradizionali”.

Tre parole che per te definiscono il buon design.

Freschezza, innovazione e commerciabilità.

Due cose che deve fare oggi un giovane designer per affermarsi?

Prima di tutto deve FARE e soprattutto deve CREDERCI.

Un oggetto di design in tuo possesso che non daresti via per niente al mondo...

La spada laser di Anakin Skywalker.

 

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