L'albero di natale, mai come prima. Quest'anno vince l'interattività e sostenibilità. Italia leader nel campo con questi tre stupendi esempi.

1) Ecoalbero

Abbiamo trovato per caso Ecoalbero e ci è piaciuta moltissimo l’idea: ecologica, artistica e tecnologica insieme. Cos’è Ecoalbero? E’ un albero alto 12 metri posto davanti alla chiesa di Sant’Ambrogio e realizzato con circa 35.000 bottiglie in plastica riciclate unite da 120.000 fascette di nylon realizzato in ben 1.300 ore di lavoro dai volontari dall’associazione GULLP (Gruppo Utenti Linux di Lonate Pozzolo) e della Pro Loco. Ma qual è la vera novità di questo imponente albero di Natale? Il fatto che le luci sono comandate direttamente dagli utenti che le accendono online o via twitter.  Sono state scelte dodice parole chiave: Pace, Amore, Serenità, Fratellanza, Tolleranza, Gioia, Speranza, Solidarietà, Felicità, Peace, Love, Brotherhood ognuna delle quali corrisponde ad una luce attiva sull’albero. La parola chiave unita a #ecoalbero sono intercettate dal servizio Paraimpu che la passa a due microprocessori Arduino piazzato accanto all’albero che accende la luce corrispondente.

2) Studio Hangloose

Oppure per accendere le luci via mobile grazie all’interessante progetto dello Studio Hangloose di Roma che hanno collegato un albero di Natale ed una webcam controllandoli via web da un dispositivo Flyport di OpenPicus. Poi hanno invitato i loro contatti ad accendere le luci dell’albero via web interagendo, a piacere, con una vera pista da corsa. Risultato: oltre 20.000 accensioni grazie alla viralità dei social network (hashtag da usare #accendiilnatale) e ai 500 form compilati. Complimenti!

3) Versione fai da te

Per fare le cose  in versione casalinga, ecco la guida di Chiara Di Terlizzi (per gli amici Chiaramente) di Milano per programmare un albero di Natale con Arduino comandandone le luci.

 

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