Noi di MakeTank abbiamo tenuto sott'occhio gli sviluppi del movimento dei maker mondiale. Ogni due mesi selezioniamo per te il meglio

E' tutto OK

A settembre, a Helsinki si è tenuta il primo Festival mondiale sull'Open Knowledge (OK Festival). Il tema dell'edizione 2012 è stato Open Knowledge in Azione (Open Knowledge in Action), focalizzato sul valore che può essere generato aprendo la conoscenza, l'ecosistema di organizzazioni che possono beneficiare dalla condivisione e gli impatti che la trasparenza può avere nella nostra società. Guarda l'archivio dei video dello streaming della manifestazione, ore ed ore di divertimento educativo.

55.000 persone curiose

A proposito di eventi, Make Magazine ha dichiarato i numeri ufficiali della World Maker Faire: sono stati presenti 650 Maker e 55.000 partecipanti. Questo per dire:"Molto bene." Ma ci piacerebbe conoscere qualche risultato intangibile: qualche lettore ci è stato e vuole raccontarci la sua esperienza?

17 anni e costruiscono robot

Arduino ha presentato i suoi ultimi prodotti alla Maker Faire, incluso Arduino Due di cui abbiamo già parlato, il prossimo modulo per il Wi-Fi in via di rilascio e il progetto Arduino Robot System che è stato disegnato da un paio di diciasettenni campioni di RoboCup del Complubot robotics team" (fonte: engadget). Questo video è veramente pazzesco.

Prendiamo appunti

Annotiamo sempre le notizie sui Maker che compaiono sulla stampa generalista e ci ha molto impressionati questo articolo del Time, anche se non ci dice nulla di nuovo. Ma adesso tutte le mamme e i papà d'America sapranno sicuramente come far appassionare i propri bambini al mondo della scienza e della tecnologia tramite il magico mondo dei Maker fatto di droni, di Lego-Robot e di stampa 3D!

Ottica stampata

printed optics

Un accessorio 3D per proiettore mobile con tubi luminosi.  Sugli occhi del personaggio appaiono immagini predefinite.

I ragazzi del centro di ricerca Disney stanno lavorando a strumenti ottici con elementi interamente stampati a 3D e hanno pubblicato un documento con i risultati della ricerca su questo argomento (che si può leggere online). I prezzi calanti e i miglioramenti della stampa a 3D sono gli elementi che hanno guidato questa ricerca che punta a sostituire l'assemblaggio con la stampa:

"I componenti ottici personalizzati sono tradizionamente costosi ed impossibili da produrre per la precisione e finitura richiesta nella loro manifattura. I recenti sviluppi nella tecnologia di stampa a 3D rendono possibile la fabbricazione di elementi plastici ad alta risoluzione con proprietà ottiche simili al plexiglassTM.  Così in pochi minuti si possono disegnare e fabbricare elementi ottici a 3D ad un costo notevolmente minore rispetto alla produzione convenzionale."

Al progetto Printed Optics stanno lavorando insieme il Centro di Ricerca Disney di Pittsburgh e l'Università Carnegie Mellon con i contributi di Karl D.D. Willis, Eric Brockmeyer, Scott Hudson e Ivan Poupyrev.

Borse di studio UK per la stampa 3D

Quando si percepisce che la stampa 3D sostiene il business, non solo le aziende ma anche i governi rizzano le antenne. Come nel Regno Unito dove una combinazione di poli di ricerca (tecnologica ma anche di arte e scienze umane) rende disponibili borse di studio per progetti di Ricerca & Sviluppo in questo ambito. Sono in palio 7 milioni di sterline. I bandi di gara si apriranno all'inizio di dicembre 2012. Lo abbiamo letto qui.

Ci vediamo in Mulberry Street

Il negozio MakerBot - Immagine via Futureretail.it

Abbiamo già parlato parecchio di MakerBot ma non possiamo omettere che a settembre è stato aperto un negozio al 298 di Mulberry Street a New York. Lo abbiamo già detto nel pezzo Stampa 3D nel museo che pochissime persone le hanno viste al lavoro, perciò una presenza fisica aumenta le fila del movimento e genera interesse nel pubblico in genere.

 

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