Quali novità hanno caratterizzato il settore dei Digital Maker nell’estate 2012? Noi di MakeTank monitoriamo costantemente il movimento degli Artigiani Digitali per aggiornarti! Oltre ai post mensili, ti invitiamo ad iscriverti sulla pagina facebook per scoprire le ultime novità.

A luglio e agosto abbiamo scoperto una bicicletta fatta di cartone, un finanziamento di successo per il “Lego del futuro,” un campo estivo per Maker e tanto altro. Se possiamo citare la buonanima di Whitney Houston, sembra emergere il tema chiave: "I believe the children are the future [Makers]".

The cardboard bike

Izhar Gafni, che risiede in un kibbutz in Israele, ha realizzato una bicicletta con cartone riciclato. Sebbene non abbia usato tecniche digitali di fabbricazione, Gafni è un vero e proprio Artigiano Digitale (Maker) perchè ha trovato una soluzione ecologica dirompente per risolvere i problemi dell’area in cui vive. Il costo per produrre la bici è di circa 9-12$, con l’effetto di ridurre l’impulso di rubarla. Ma il prezzo di vendita sarà di circa 60-90 $: peccato che non possa essere ridotto! (Una precisazione sulla data: il video è di febbraio ma ha avuto successo in Israele e negli USA a fine luglio / inizio agosto 2012).

Izhar cardboard bike project from Giora Kariv on Vimeo.

Maker camp su Google+

Maker Camp Badge

“Che hai fatto quest’estate?”
“Sono stata ad un campo estivo.”
“Veramente? Anch’io. Siamo andati a nuotare ed in canoa. Tu invece cosa hai fatto?”
“Be’, ho costruito un cannone che spara patate, visitato la NASA, creato un uccello origami con luci a LED, cose così…”
“Ah…”

Tipica conversazione tra un bambino normale ed un bimbo geniale che ha partecipato al fantastico Campo Estivo per geek organizzato da Make Magazine.
summer camp on Google+.

Little Bits finds funding

Little Bits

Little Bits

Solo sei mesi fa, abbiamo assistito ad un evento TED a cura di Ayah Bdeir, ingegnere, artista ed inventore di Little Bits, moduli elettronici base che montati insieme a magneti consentono a tutti, specialmente ai bambini, di costruire oggetti che, a loro volta, costruiscono oggetti. Che emozione! Non vediamo l’ora di ricevere un loro kit: l’abbiamo inserito subito nella nostra lista dei desideri, capito Babbo Natale?

Il 18 luglio 2012 Little Bits ha annunciato che ha ottenuto un finanziamento di 3,65 milioni di dollari (US) per poter produrre pezzi assemblabili ancora più creativi. Evviva!

Una classe di piccoli Makers Italiani?

Teaching innovation (insegnare l'innovazione): il giornalista italiano Stefano Micelli commenta l’articolo scritto da Dale Dougherty, Direttore di Make Magazine sulla rivista Slate del mese precedente dal titolo "I bambini americani dovrebbero costruire razzi e robot, invece di sottoporsi a test standard.” Dopo aver sintetizzato l’articolo inglese, Micelli lo commenta dal punto di vista locale: nella scuola italiana c’è ancora meno pratica e persino più teoria di quella americana, con la necessità di investimenti maggiori in laboratori e metodologie di insegnamento. Per rimanere competitivi in materia di innovazione, afferma, l’Italia deve iniziare a prendere sul serio il movimento dei Maker americani. Interessante constatare che non siamo i soli a guardare in questa direzione. Una maggiore attenzione data al movimento dei Maker in Italia, porterà vantaggi a tutti!

 

Leave a reply